POESIE NEL VENTO DI UNA CARTA DI GELATO
NEL VENTO DI UNA CARTA DI GELATO Dove le balene vengono a farsi accarezzare la testa e il fianco * * * IN UN RESPIRO SOLO (NOSTROCUORE) Tornandoacasalanottedelmiocompleannoperlestradeoradesertedelquartiereavvoltedallanebbiaguidandoinessachefiocaleluciascoltandomusicareggaeavolumeidoneotemperaturaesternamenoduestobenegrazienostrafortunaėgrandecomenostrocuore. IPATOA Venere scarmigliata Venere Sentore di bellezza e oltranza Di essere lì per non andare più via Avrei voluto arrivare sulla moto Colore preciso del cielo di Fanes La barba lunga e il gabbiano fermo in alto nel vento impresso in un angolo del cielo a specchio dei miei occhiali blu, incastrati sulla faccia, Come a Ulisse. Ti saresti innamorata perdutamente Venere che dai il sentore al mare Venere di Ipatoa di noi Prepotenza di giovinezza Voglia di vita, i denti biancchi e l'odore Della tua pelle al sole. Ascolto, se mai dicessero che devi arrivare, Magari col prossimo treno...